TAPPARELLE
giù la sera, su la mattina: la chiusura di tutti i giorni.
COS’È
La tapparella — o avvolgibile — è la chiusura che scende dall’alto e si arrotola nel cassonetto sopra la finestra. È il gesto di ogni giorno: giù la sera, su la mattina. La faccio in PVC, alluminio e acciaio.
A COSA SERVE
Oscura la stanza per dormire, aiuta a tenere fuori il freddo d’inverno e il caldo d’estate, attutisce il rumore e, da chiusa, è una prima barriera verso l’esterno. Quanto conta ciascuna di queste cose dipende dal materiale — ed è lì che si sceglie.
QUALE MATERIALE
Tre strade, tre motivi:
- PVC — la più economica. È pesante, ma è la scelta essenziale per oscurare e isolare senza spendere troppo.
- Alluminio — coibentata, cioè riempita di schiuma isolante: isola di più, è più robusta e silenziosa, dura di più — e pesa meno del PVC. Il buon equilibrio.
- Acciaio — soprattutto per effetti architettonici e decorativi: pesa, ha carattere, è bella da vedere. E, proprio per la massa, offre anche una certa resistenza in più contro l’effrazione.
Quale sia giusta dipende dalla finestra, dall’esposizione e da cosa ti serve davvero: lo vediamo insieme.
COSA LE RENDE BUONE
- Su misura. Ogni foro è diverso: la tapparella si fa sulla finestra, non a taglia unica.
- Si motorizzano. Con pulsante o telecomando, fino agli automatismi a orario o sole: comodo sulle finestre alte e per gestirle tutte insieme.
- Posa curata, cassonetto compreso. Il cassonetto sopra la tapparella è un punto da cui il calore può scappare: montarla bene vuol dire curare anche quello.
E ADESSO
Che sia una tapparella da cambiare o tutte le chiusure di una casa nuova, partiamo da un sopralluogo: guardo le finestre e ti dico quale materiale ha senso.
